ELEZIONI DEL CONSIGLIO DELL’ORDINE DEI MEDICI E DEGLI ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI PALERMO TRIENNIO 2018-2020: L’invito del Segretario Galvano, contro l’astensionismo, andiamo tutti a votare.

Cari Colleghi,
nei giorni di 22-23-24 Luglio 2017 si svolgeranno le elezioni per il rinnovo del “Consiglio Omceo” di Palermo

A riconoscimento della sua attività svolta a favore dei medici sia per quanto riguarda l’azione strettamente sindacale, sia per quanto riguarda l’attività svolta più generalmente su tematiche professionali, la FIMMG è impegnata nella lista dei candidati con quattro medici e più specificamente con i seguenti colleghi:

Galvano Luigi (Segretario FIMMG, Consigliere uscente)
Modica Francesco (V. Segretario FIMMG, Presidente del Collegio dei revisori uscente)
Radosti Silvia Cesarina (Consigliera FIMMG guardia medica, Consigliere uscente)
Tramonte Luigi (Segretario FIMMG Continuità Assistenziale, neo candidato consigliere)

Oggi ci troviamo in un momento epocale per la nostra categoria e molte sfide ci attendono, motivo per cui ci dobbiamo impegnare in questa tornata elettorale più che nelle altre in quanto si tratta di problematiche a forte valenza ordinistica.

La prima riguarda il patto generazionale con il conseguente ricambio generazionale che ne deriva che vedrà nei prossimi sei anni il pensionamento del 50% degli attuali Medici di Medicina Generale. Ciò comporterà da un lato un grande impegno come sindacato per far mantenere l’attuale contingente di MMG (AP e CA) e dall’altro per garantire un numero di borse di studio nel Corso di Formazione Specifica in Medicina generale (CFSMG), che sia equivalente al numero di medici di Medicina Generale che andranno in pensione questo sia per garantire i livelli occupazionali che per garantire le pensioni dei Medici che pensionandi. In questo senso è fondamentale che la Scuola che abbiamo insediato all’Ordine, dopo una vera battaglia vinta con il contributo di tutti voi, continui ad essere ed operare come baluardo a difesa dai tentativi di portare il corso all’Università, ad ogni costo e senza le dovute tutele utili a garantire la Medicina Generale in quanto tale e a chi ha deciso di entrarne a far parte. Noi non siamo contrari per principio a questo processo, ma vogliamo che sia garantito oltre che dai Sindacati e dalla Società scientifica anche e principalmente dalla Istituzione Ordinistica che per legge è individuata dallo Stato come soggetto a garanzia della bontà della qualità professionale a tutela della salute dei cittadini; quindi che si formino medici che possano e sappiano rispondere a tale fondamentale esigenza.

La seconda sfida è mantenere un ordine professionale forte ed indipendente dalla politica e dai politici ecco il motivo per cui abbiamo scelto di sostenere la linea d’indire le elezioni in questo periodo, proprio per evitare che in qualche maniera direttamente o indirettamente le nostre elezioni fossero condizionate da una campagna elettorale, per le amministrative regionali prima e per le politiche dopo, che si preannuncia più come una guerra senza quartiere che come una competizione elettorale. A questo proposito vi proponiamo la lista allegata che ha la prerogativa di essere costituita solo da colleghi che non hanno nessuno conflitto di interesse con partiti o organizzazioni politiche. Infatti la Politica si sta interessando agli Ordini dei medici, “ed è di questi giorni il testo degli emendamenti al DDL Lorenzin sulla riforma degli Ordini con cui, di fatto, si arriverebbe a una vera e propria disgregazione della nostra “unicità” vedendoci comprimari in Albi con veterinari, farmacisti, biologi, chimici e psicologi in un Ordine delle “professioni sanitarie dell’area medica e scientifica”. Come non notare in questo tentativo di omologazione una volontà di negare peculiarità e valori?
Non possiamo e non dobbiamo continuare ad assistere allo svilimento del nostro ruolo a garanzia dei cittadini. Abbiamo tutti recitato il giuramento di Ippocrate, e dobbiamo ricordare, e riaffermare, che questi era un medico, non un “esercente una professione sanitaria” (Toti Amato).

Cari Colleghi,
noi della FIMMG siamo sempre presenti e accanto alla categoria in tutti i giorni dell’anno e a tutti i livelli istituzionali ed essere presenti all’Ordine accresce il nostro livello e la nostra forza di intervento sia perché la nostra presenza ci porta a conoscenza di una serie di eventi e processi che “passano” dall’Ordine e che poi hanno una ricaduta altrove e anche perché possiamo partecipare ad eventi, e portare la parola del territorio anche al di fuori del nostro stretto ambito.

L’altra sfida è essere presenti nella Istituzione ordinistica per partecipare alla individuazione e costruzione di eventi e progetti formativi sia su temi strettamente ordinistici che su altri temi che riguardano il percorso formativo ECM della medicina generale ed avere altre occasioni per garantire il debito formativo dei crediti (ECM) attraverso i due strumenti di cui l’Ordine di Palermo si è dotato che sono il Centro Formazione Sicilia (CFS) e la Fondazione, strumenti utili non solo a sopperire alle carenze relative al minore impegno delle Imprese del Farmaco nella formazione, ma anche a fornire informazione e formazione indipendente o anche su materie “orfane”.

Cari Colleghi,
il nostro grande nemico è l’astensionismo pertanto vi chiedo con forza un sacrificio per venire a votare e se vi è possibile estendendo l’invito a vostri amici colleghi che operano in altri ambiti: potrebbe essere una occasione per incontrarsi oltre che quella di dare un segnale di una categoria, viva presente e coesa a tutela della nostra professione, a tutela dell’essere Medico. Sono convinto di potervi fare questo appello e sono convinto che questo appello non resterà inevaso.

Vi ringrazio e vi saluto cordialmente

Il Segretario Generale Provinciale

Luigi Galvano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *